Il Bastone di Asclepio

Conversazioni su medicina e tecnologia

Il Bastone di Asclepio - Conversazioni su medicina e tecnologia

La FDA approva: il futuro della telemedicina è sempre più mobile

Abbiamo già avuto modo di parlare delle applicazioni per smartphone legate al mondo della telemedicina, e già in quell’occasione avevamo sottolineato come queste applicazioni siano potenzialmente in grado di contribuire alla trasformazione della sanità consentendo ai medici di effettuare una diagnosi al di là dei luoghi deputati, aiutare i pazienti a gestire meglio la propria salute e il proprio benessere e accedere a informazioni vitali da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Di applicativi Read more [...]

Le assicurazioni USA salgono sul carro vincente della telemedicina

Dopo anni di piccoli passi la telemedicina sembra sia finalmente destinata a decollare grazie all’endorsement di due grandi case assicurative. Almeno in South Carolina. E’ di qualche giorno fa la notizia che appunto in South Carolina sia BlueCross BlueShield sia BlueChoice Health Plan inizieranno a pagare le richieste di rimborso per alcuni servizi di telemedicina. Ora, voi potreste anche osservare che della South Carolina a noi in fondo non importa granché. E potreste anche aver ragione. Sempre Read more [...]

I ricavi della telemedicina cresciuti del 237% in cinque anni

Il dato viene fornito da Kalorama Information, società di ricerche specializzata nel settore healthcare. Per essere precisi, Kalorama afferma che il mercato del monitoraggio dei pazienti tramite sistemi di telemedicina è passato dai 4.2 miliardi di dollari del 2007 agli oltre 10 miliardi di dollari del 2012. Per quanto “modesto”, si tratta di un mercato con tassi di crescita elevatissimi e un bel mucchio di aziende concorrenti. Senza trascurare che continua a crescere anche la consapevolezza Read more [...]

E il premio per il miglior portale eHealth va a…

Come promesso, il concorso per il miglior portale di telemedicina per i pazienti dello Stato di New York (ne avevamo parlato qui), si è concluso e il 13 maggio scorso e New York eHealth Collaborative ha reso noti i nomi dei vincitori. Come qualcuno ricorderà, il progetto riguarda la realizzazione di un Portale Pazienti grazie al quale i newyorkesi di tutto lo Stato saranno in grado di accedere, in maniera sicura e in qualsiasi momento, a tutti i dati relativi alla propria salute. I finalisti Read more [...]

Telemedicina nella città d’acciaio

Dal telestroke alla telepediatria lo UPMC di Pittsburgh si candida a modello di riferimento per l’utilizzo della telemedicina negli Stati Uniti (e non solo). Pittsburgh, in Pennsylvania, si è guadagnata l’appellativo di Steel City nei primi anni del XIX secolo, quando si affermò come una delle principali città industriali al mondo, importante soprattutto per la siderurgia. Le cose sono radicalmente cambiate dai tempi della rivoluzione industriale e, a partire dalla crisi degli anni ’70, Read more [...]

Telepresenza in Traumatologia. I risultati di uno studio del Lehman Injury Research Center

Vi segnaliamo oggi uno studio che conferma l’utilità e l’opportunità della telepresenza da remoto di un traumatologo nei casi di disastri naturali o provocati dall’uomo. Pubblicato sul numero di Aprile 2013 di Telemedicine and e-Health, lo studio è stato realizzato dai ricercatori del Lehman Injury Research Center dell’Università di Miami, Divisione Traumi e Cure Chirurgiche. I dati sono stati raccolti nel corso di 114 consulenze in telepresenza effettuate in un periodo di 16 Read more [...]

New York sceglie il proprio portale del paziente. “If I can make it there…”

“I’m gonna make it just about anywhere”. Fin qui la canzone. Probabilmente la più nota fra le tante scritte per - e/o dedicate a - New York. E piacerebbe davvero poter credere che se ci sono riusciti lì, potremmo riuscirci praticamente ovunque. Già, perché oggi - 23 aprile 2013 - si conclude la chiamata al voto dei newyorkesi di tutto lo Stato per scegliere il Portale Pazienti preferito fra i progetti sottoposti da designer e sviluppatori web alla NYeC. La NYeC (New York eHealth Read more [...]

Un’ora preziosa. Con la telemedicina in Oregon migliorati del 40% i tempi di intervento sui casi di ictus

Gli anglosassoni la chiamano “the golden hour”, letteralmente l’ora d’oro. Sono quegli iniziali sessanta minuti successivi ai primi sintomi di ictus avvertiti da un paziente. Sono gli stessi minuti che formano una finestra critica entro la quale somministrare le cure necessarie a minimizzare danni futuri e a prevenire il decesso a causa di ictus. Per quanto questo dato sia universalmente noto, le possibilità di accesso immediato a cure d’emergenza non sono così numerose come Read more [...]

Dallo “scivolone” dell’Italia alla banda larga “autogestita” dello Iowa Health System. Quando si dice “l’importanza della banda larga”

I dati OCSE sulle linee a banda larga, aggiornati al giugno dello scorso anno, non sono incoraggianti per l’Italia che scivola al 26° posto attestando ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto indietro siamo in termini di diffusione della banda larga rispetto a molte altre economie mondiali. L’Italia paga soprattutto l’assenza di tecnologie alternative alla DSL, cavo e fibra in primo luogo. Per completezza d’informazione, è anche vero che risultiamo al settimo posto Read more [...]

La telemedicina va al Congresso (degli Stati Uniti)

Il rappresentante del Congresso degli Stati Uniti Mike Thompson non è nuovo alle proposte di incentivazione per l’utilizzo di sistemi di telemedicina. Già negli anni ’90 (sì, stiamo parlando più o meno di venti anni fa), quando era ancora Senatore della California, Thompson aveva contribuito alla definizione di alcuni importanti decreti legge in materia di telemedicina. Il Telehealth Promotion Act, presentato il 30 dicembre del 2012 - giusto al termine del periodo legislativo previsto Read more [...]