Il Bastone di Asclepio

Conversazioni su medicina e tecnologia

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BSafeMed – La cartella clinica in un codice QR

BSafeMed-logo-OKsin sombraDell’eccellenza italiana all’estero se ne parla sin troppo, per cui non staremo qui a dilungarci.

Ci limiteremo a raccontare una storia, o meglio l’inizio di una storia.

Una storia che vede per protagonista l’ennesimo italiano in fuga all’estero per ragioni che rimangono sue e sulle quali sarebbe comunque sterile indagare.

Lorenzo Salford si è laureato in ingegneria al Politecnico di Milano. Subito dopo la laurea trova lavoro a Dublino presso una società farmaceutica per passare poi ad occuparsi di ricerca all’interno di un progetto di biotecnologia del Dublin Institute of Technology.

Dal vecchio al nuovo Continente il passo è – apparentemente – breve, e Lorenzo si trova presto proiettato a Buenos Aires dove lavora per un società che si occupa di progetti di trasferimento tecnologico.

Progetti che richiedono una sede a Barcellona, che è oggi la città in cui Lorenzo risiede e dalla quale è nato un progetto tanto semplice quanto ambizioso.

Il progetto nasce da uno degli ultimi lavori seguiti da Lorenzo e si basa su una delle tecnologie più pubblicizzate, forse meno comprese, quasi certamente peggio utilizzate, degli ultimi anni: i QR code.

L’ambito di utilizzo scelto per la nuova realtà d’impresa è quello medico, da cui BSafeMed.

L’idea è semplice e, come spesso accade con le idee semplice, in apparenza molto efficace.

BSafeMed è, in pratica, una piattaforma virtuale, disponibile in rete, nella quale gli utenti possono inserire le proprie informazioni mediche alle quali accedere in caso di emergenza.

tessera e 2 stickersLe informazioni mediche vengono trasferite ad un QR code che viene stampato da BSafeMed in pratici cartoncini formato carta di credito e in adesivi da utilizzare, ad esempio, sul casco, sulla bici, in auto, ecc.

La scansione del QR code tramite smartphone consente all’utente, e a chiunque dovesse averne bisogno, di accedere in qualsiasi momento a tutte le informazioni fornite dall’utente sulla piattaforma BSafeMed.

In pratica, BSafeMed risponde all’esigenza di semplificare l’accesso all’anamnesi dei pazienti in caso di emergenza, memorizzando le informazioni mediche essenziali inserite dal cliente e rendendole accessibili tramite un semplice lettore di QR code.

Il servizio BSafeMed, inoltre, non è disponibile solamente ai privati ma viene offerto anche alle imprese, che hanno la possibilità di personalizzare il servizio non solo a livello estetico (inserendo, ad esempio, il proprio logo nella tessera e negli adesivi) ma anche a livello di contenuto del profilo medico.

Ovviamente, trattandosi di una materia delicata com’è quella dei dati relativi alla nostra salute, le domande che BSafeMed rischia di suscitare sono molte.

Quanto saranno affidabili le informazioni inserite in cartella?

A quando risaliranno?

Se compilate dal paziente, avrà questi utilizzato la giusta terminologia?

Quali malattie possono essere insorte successivamente all’ultima data di inserimento?

La lettura del QR code sarà corretta?

Se non ho campo con il cellulare cosa succede?

E così via.

E queste sono solo alcune domande generate a caso da una persona che medico non è.

I medici – si sa, ma spesso con ragione – possono essere “diffidenti”, sicuramente sono costretti ad essere molto cauti per non incorrere nel giudizio di un tribunale; intervenire sulla base di informazioni sulle quali non hanno alcun controllo potrebbe inizialmente insospettirli e farli agire con più cautela di quanto normalmente non facciano.

Il che potrebbe comunque non essere un male.

Inoltre, l’alternativa – in caso ad esempio di una persona che arriva in ospedale priva di coscienza e senza nulla che permetta di ricostruirne la storia medica – sarebbe di intervenire alla cieca o quasi.

Quindi…

BSafeMed, con la sua semplicità e immediatezza, propone una soluzione pratica per fornire a chi deve assisterci alcune informazioni chiave sul nostro profilo medico.

Se possiamo scegliere di portare una tessera che fornisce indicazioni relative alla personalissima scelta di donare i nostri organi (nella peggiore e speriamo più remota delle ipotesi), perché non dovremmo portare con noi una tessera o un adesivo che grazie ad un QR code potrebbe semplificare ai medici il compito di salvare la nostra vita?

In bocca al lupo a BSafeMed.

Ci farà piacere sapere come questa storia – l’ennesima di italiani all’estero – continua…

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Category: Telemedicina

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